Editoriale del Presidente Ottorino

Un altro anno è andato…e per chi ama Guccini scende un’onda di malinconia!

In realtà, sì, un altro anno sportivo si chiude, ma in che modo!!!!
Intanto, prendiamo atto che qualcuno sta ancora lavorando, ed intendiamo i nostri ragazzi che si stanno allenando nelle rappresentative regionali coinvolte nel Campionato Promote HP. E’ ancora una volta riconosciuta la bontà del nostro settore giovanile quando vengono chiamati nostri ragazzi a far parte delle squadre venete che andranno a confrontarsi con quelle delle altre regioni.
Non a caso ricordo il settore giovanile: freschi di coppe alle finali giovanili (bravissimi tutti: under 11, 13, 15, 17, 19; tutti hanno portato a casa qualcosa, dall’oro, all’argento, al bronzo, alla quasi coppa Firs), pochi giorni fa la Federazione Veneta ci ha attribuito il Trofeo Sinico quale miglior settore giovanile veneto (si riferisce alle squadre under 11, 13, 15, 17, 19); quattro conti fatti in fretta ci confermano poi la qualifica di miglior settore giovanile italiano (Trofeo Tiezzi, per il terzo anno di seguito; ma quando mai!!!!).
A tutto questo, ed è veramente tanto, aggiungiamo i risultati ottenuti a suo tempo da A2 e serie B.
E quindi, ma quale malinconia! C’è da ri-fare FESTA, bissando quella del 9 Maggio!
Oltre però a continuare a darsi da fare perché gli impegni comunque non vanno in vacanza. C’è da pensare all’anno prossimo; c’è la burocrazia che incombe, con i tesseramenti; c’è la voglia di fare sempre meglio, di correggere quello che è da correggere e migliorare il tutto. E intanto…casa Roller diventa sempre più casa Roller ed il nostro nome diventa sinonimo di serietà, passione non solo sportiva.
Siamo stati nelle bocche di tutti i bassanesi perché abbiamo chiamato a raccolta amministratori ed associazioni sportive per parlare di sport e politica locale; abbiamo uno splendido nuovo logo piaciuto a tutti, abbiamo un gruppo di ragazzi, dirigenti, genitori sempre più numeroso ed affiatato….altro che malinconia (anche se Guccini mi affascina!).

Ottorino Bombieri