Statuto

STATUTO DELL’A.S.D.ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA HOCKEY ROLLER BASSANO
depositato in agenzia entrate (in fase d’aggiornamento)

CAPITOLO 1°: COSTITUZIONE
ART.1: COSTITUZIONE

E’costituita l’Associazione sportiva dilettantistica Hockey Roller Bassano ( in seguito a.s.d. Hockey Roller
Bassano), con sede in Piazzale Cadorna 34 Via Luciano Manara 5 – Bassano del Grappa.

ART.2: SCOPI
L’Associazione è senza fini di lucro e si definisce apolitica, aconfessionale e non razziale. L’Associazione ha
come scopo principale la pratica dell’hockey a rotelle e del pattinaggio in tutte le sue forme a livello
dilettantistico in Italia e all’estero. L’Associazione ha inoltre tra le sue finalità l’organizzazione di attività
sportive, educative, sociali, culturali e ricreative, la diffusione e lo sviluppo dell’hockey a rotelle e del
pattinaggio in genere, anche attraverso la gestione diretta di specifiche scuole per l’avvio alla pratica sportiva e il suo perfezionamento, nonché all’attività di formazione didattica. Per il raggiungimento degli scopi sociali l’Associazione può reperire o gestire fondi, attrezzature, locali e immobilizzazioni. Inoltre, per lo sviluppo dello sport, l’Associazione favorisce collaborazioni con altre Società, anche in settori sportivi
diversi e si doterà di tutti i mezzi di diffusione utili al raggiungimento delle finalità esposte.

ART.3: COLORI SOCIALI
I colori sociali sono BIANCOROSSI.

ART.4: DURATA
La durata dell’Associazione viene stabilita fino al 31/12/2030.

ART.5:
L’Associazione è affiliata alla Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio (FIHP) Federazione Italiana Sport
Rotellistici (F.I.S.R.) e ne accetta incondizionatamente le norme statutarie e i regolamenti.

CAPITOLO 2: SOCI
ART.6: CATEGORIE DEI SOCI

I soci dell’A.S.D. Hockey Roller Bassano sono divisi nelle seguenti categorie:
a) soci fondatori
b) soci ordinari
c) soci benemeriti
d) soci sostenitori
e) soci atleti aggregati.

a) Sono soci fondatori i firmatari in proprio dell’atto costitutivo e del primo statuto dell’A.S.D. Hockey
Roller Bassano. Non decadono mai dallo stato di socio e, se in regola con la quota associativa, hanno diritto di voto e possono accedere alle cariche elettive.
b) Sono soci ordinari i soci ammessi a far parte dell’Associazione in regola con il pagamento delle quote
associative; hanno diritto di voto e possono accedere alle cariche elettive purché maggiorenni.
c) Sono soci benemeriti coloro i quali hanno acquisito particolari benemerenze nei confronti di A.S.D.
Hockey Roller Bassano, sia per l’opera svolta, sia per l’aiuto finanziario prestato. Il socio benemerito viene
eletto dall’assemblea dei soci, non paga quote sociali ed ha diritto di voto.
d) Sono soci sostenitori coloro i quali intendono dare un contributo particolare al sostentamento della società. Non hanno diritto di voto.
e) Sono soci atleti aggregati gli atleti maggiorenni che partecipano all’attività agonistica in favore
dell’A.S.D. Hockey Roller Bassano. Possono partecipare solo a tale tipo di attività. Non hanno diritto di
voto.

ART.7: MODALITA’ PER L’AMMISSIONE DEI SOCI
Per essere ammesso a far parte dell’Associazione in qualità di socio il candidato dovrà fare domanda scritta al Presidente. In tale domanda deve essere precisato che il richiedente si impegna ad accettare integralmente lo statuto sociale e le norme del regolamento interno, nonché ad osservare le disposizioni che saranno emanate dal consiglio o dall’assemblea.
La domanda di associazione dei minori deve essere controfirmata da chi ne esercita la patria potestà o da chi ne fa le veci. Il consiglio provvederà all’accettazione o alla ricusazione delle domande a suo insindacabile giudizio senza essere tenuto a rendere note le osservazioni.

ART.8: ISCRIZIONE E QUOTE SOCIALI
L’iscrizione é annuale ed è tacitamente rinnovata di anno in anno.
I soci sono tenuti al pagamento delle quote sociali stabilite dal consiglio.
Le quote sociali sono intrasmissibili e non rivalutabili.

ART.9: DIMISSIONI
Il socio che intende dimettersi dovrà inviare lettera raccomandata indirizzata consegnare al Presidente le
proprie dimissioni entro e non oltre il 30 Giugno dell’anno in corso, facendo verbalizzare tale decisione
nella prima riunione del Consiglio direttivo. In mancanza, sarà tenuto al versamento della quota associativa.

ART.10: ESPULSIONE
L’espulsione del socio è deliberata dal consiglio direttivo a maggioranza dei tre quarti, arrotondato per
difetto, dei suoi componenti e con voto segreto. L’esclusione del socio viene deliberata in seguito a
comportamenti contrari all’art.12 (doveri dei soci). Il provvedimento di espulsione sarà applicato dal
Consiglio Direttivo a suo giudizio insindacabile e con notifica scritta e motivata.
Il socio espulso o sospeso non può pretendere la restituzione della quota associativa già versata.

ART.11: DIRITTI DEI SOCI
Tutti i soci hanno diritto di partecipare alla vita dell’associazione e, se aventi diritto di voto, a stabilirne le
strutture e l’indirizzo mediante il voto espresso in assemblea. Purchè maggiorenni potranno essere chiamati a far parte degli organi sociali. Ad ogni socio all’atto dell’accettazione della sua domanda associativa o del rinnovo verrà rilasciata una tessera che lo legittimerà dei suoi diritti statutari.

ART.12: DOVERI DEI SOCI
Il socio deve:
a) versare puntualmente le quote sociali e quelle eventuali per servizi specifici stabiliti dal consiglio direttivo

b) astenersi da qualsiasi atto che possa nuocere all’associazione
c) impegnarsi e privilegiare l’attività associativa dell’Hockey Roller Bassano
d) mantenere buoni rapporti con gli altri soci
e) attenersi al regolamento dell’associazione
f) tenere un comportamento rispettoso dell’etica sportiva.

CAPITOLO 3: ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
ART.13: ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Gli organi dell’A.S.D. Hockey Roller Bassano sono:
a) assemblea dei soci
b) consiglio direttivo
c) revisori dei conti.
Tutte le cariche sociali sono conferite ed accettate a titolo gratuito ed attribuiscono soltanto il diritto al
rimborso delle spese sostenute per conto e nell’interesse della Società.

ART.14: ASSEMBLEA DEI SOCI
L’Assemblea è sovrana ed è convocata in prima e seconda convocazione dal Presidente invito a tutti i soci
almeno quindici giorni prima della data fissata dall’avviso di convocazione a mezzo lettera semplice mail
contenente l’elenco dettagliato degli argomenti all’ordine del giorno, la data, il luogo e l’ora dell’assemblea.
Trascorsa mezz’ora da quella indicata dall’invito, l’assemblea è valida in seconda convocazione qualunque
sia il numero dei soci presenti. L’assemblea ordinaria e straordinaria sono costituite in prima convocazione
con la presenza della metà più uno dei soci aventi diritto al voto e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti. L’ordine del giorno è stabilito dal Presidente.

ART.15: ASSEMBLEA ORDINARIA
L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente entro il trenta settembre di ogni anno. L’assemblea ordinaria delibera con maggioranza semplice dei presenti in merito a:
1) rendiconto consuntivo
b) programma annuale
c) elezione degli organi sociali
d) modifiche al regolamento
e) modifiche dello statuto (con maggioranza dei due terzi, arrotondato per difetto)
f) ogni altro argomento di ordinaria amministrazione posto all’ordine del giorno.

ART.16: DIRITTO DI VOTO
Hanno diritto di voto tutti i soci ordinari maggiorenni e fondatori in regola con il pagamento della quota
associativa dell’anno in corso e i soci benemeriti.
I consiglieri sono esclusi dal voto del bilancio consuntivo.

ART.17: VOTO PER DELEGA
Non è ammessa la votazione per delega.

ART.18: PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA E SCRUTATORI
L’Assemblea eleggerà a maggioranza semplice:

a) il Presidente dell’Assemblea che ne guiderà lo svolgimento e ne verificherà la validità
b) almeno due scrutatori cui spetta verificare la validità dei voti ed eseguire, qualora abbiano a svolgersi
votazioni con voto segreto, il conto dei risultati.

ART.19: VOTAZIONI
Le votazioni dell’Assemblea possono avvenire per alzata di mano, per appello nominale, per voto segreto.
Su richiesta palese anche non motivata di un solo socio, il Presidente dell’Assemblea dovrà indire una
votazione segreta.

ART.20: VERBALE DELL’ASSEMBLEA
Il verbale dell’assemblea con le delibere prese da quest’ultima deve essere redatto dal segretario del
Consiglio Direttivo. In assenza del segretario il Presidente dell’Assemblea nominerà un segretario
dell’Assemblea che ne redigerà il verbale. Il verbale sarà a disposizione in sede, entro 10 giorni dalla data
dello svolgimento dell’Assemblea e si riterrà tacitamente approvato se entro 30 giorni non giungeranno al Consiglio Direttivo contestazioni in merito.

ART.21: ASSEMBLEA STRAORDINARIA
Su richiesta motivata e inviata con lettera raccomandata al Presidente, la metà dei soci aventi diritto di voto può richiedere la convocazione di un’Assemblea straordinaria. Detta richiesta deve contenere le motivazioni dell’Assemblea straordinaria, l’ordine del giorno, i nominativi e l’originale delle firme dei soci che intendono richiederla.

ART.22: VALIDITA’ DELL’ASSEMBLEA STRAORDINARIA
L’assemblea straordinaria ha la stessa validità dell’assemblea ordinaria.

ART.23: IL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE
Il Presidente dell’Associazione è eletto in seno al Consiglio Direttivo dai membri dello stesso; rappresenta a tutti gli effetti di legge l’Associazione; convoca il Consiglio direttivo, ne presiede le riunioni e ne firma le
deliberazioni. Firma il rendiconto annuale da presentare ai soci. In caso di assenza o di temporaneo
impedimento le sue funzioni sono esercitate dal Vicepresidente o, in difetto, dal Consigliere più anziano per militanza associativa. Il Presidente resta in carica per un triennio e può essere liberamente rieletto. In caso di parità nelle deliberazioni del Consiglio, il voto del Presidente o di chi lo sostituisce, è decisivo.

ART.24: IL CONSIGLIO DIRETTIVO
L’Associazione è diretta ed amministrata da un Consiglio Direttivo composto da sette consiglieri eletti tra i
soci dell’Assemblea aventi diritto di voto.
Il Consiglio direttivo dura in carica tre anni e può essere rieletto liberamente.
Il Consiglio è convocato dal Presidente ogni qualvolta ve ne sia la necessità o su richiesta scritta di almeno tre Consiglieri con lettera o fax o mail spediti almeno 15 5 giorni prima della data di convocazione. La convocazione deve contenere l’O.d.G.
Il Presidente o il Consiglio Direttivo, qualora lo ritengano opportuno, potranno invitare alle riunioni, a scopo di consulenza, persone particolarmente competenti sugli argomenti da discutere.

ART:25: ATTRIBUZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Al Consiglio Direttivo sono dovute le attribuzioni inerenti:
a) l’amministrazione e l’organizzazione dell’Associazione
b) la redazione del rendiconto annuale, economico e finanziario
c) l’orientamento tecnico e la nomina dei responsabili tecnici
d) le sanzioni disciplinari.

ART.26: VALIDITA’
Le riunioni del Consiglio Direttivo saranno valide con la presenza personale della maggioranza dei
Consiglieri. Le delibere del Consiglio Direttivo e del Presidente verranno prese a maggioranza semplice e
devono essere verbalizzate nell’apposito libro sociale.

ART.27: DIMISSIONI
L’intero Consiglio Direttivo si considera dimissionario qualora siano dimissionari la metà più uno dei
Consiglieri. Durante il periodo intercorrente tra le dimissioni e la nomina di un nuovo Consiglio, il Consiglio dimissionario resta in carica per il disbrigo degli affari di ordinaria amministrazione.

ART.28: ELEZIONI DEI CONSIGLIERI NEL TRIENNIO
I Consiglieri dimissionari verranno sostituiti dall’assemblea straordinaria ed annuale e i sostituti resteranno in carica fino alla scadenza dell’intero Consiglio.
I Consiglieri dimissionari verranno sostituiti dai soci immediatamente seguenti il settimo nella lista dei
votati nelle ultime elezioni, fino ad esaurimento della lista dei votati.

ART.29: GESTIONE SOCIALE
La gestione dell’anno sociale ha inizio il primo luglio e termina il trenta giugno settembre dell’anno
successivo. Il consiglio direttivo presenterà all’assemblea il rendiconto di gestione.

CAPITOLO 4: PATRIMONIO
ART.30: PATRIMONIO SOCIALE

Il Patrimonio dell’associazione è formato:
dai beni e dai valori che comunque diventano proprietà dell’associazione, dai contributi sociali dalle oblazioni comunque fatte in favore dell’associazione e dagli introiti derivanti da iniziative e manifestazioni indette e organizzate dall’associazione.
Gli eventuali avanzi di gestione, che scaturiscano alla chiusura dell’esercizio finanziario, dovranno essere
reinvestiti nell’ambito delle finalità di cui all’articolo due.
Durante la vita dell’associazione è vietato distribuire ai soci, anche in modo indiretto, utili o avanzi di
gestione, nonché fondi, riserve o fondi comuni, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano
imposte dalla legge.

CAPITOLO 5. SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE
ART.31: SCIOGLIMENTO

Lo scioglimento dell’associazione dovrà essere approvato con delibera dell’assemblea straordinaria con il
voto favorevole di almeno tre quarti dei soci aventi diritto al voto. In caso di scioglimento l’assemblea
nominerà un collegio di tre liquidatori e designerà l’ente benefico cui dovrà essere devoluto il residuo del
fondo sociale.

CAPITOLO 6. DISPOSIZIONI GENERALI
ART.32: NORMATIVA

Le norme dello statuto saranno integrate dal regolamento interno approvato dall’assemblea generale. Per
quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle disposizioni del Codice Civile.

ART.33. SOSTITUZIONE
Il presente statuto al momento in cui entra in vigore sostituisce ed annulla ogni altro statuto di questa
associazione.

ART.34. VALIDITA’
Il presente statuto entra in vigore con effetto immediato al momento della sua approvazione da parte
dell’assemblea dei soci. Il consiglio attualmente in carica resta in vigore fino alla prima assemblea annuale.